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Cenni su di me:
E' sempre un piacere scrivere
biografie, lo è sensibilmente meno lanciarsi in un' autobiografia in
cui non è mai lecito parlare di se stessi senza infamia nè lode;
mi
scusi quindi il lettore se ciò che leggerà sarà una spoglia disamina
di avvenimenti.
Nello scatto sottostante (ringrazio l'autore Stefano Amirante e
l'art director Fabio Santini) potete vedere il mio aspetto fisico.

Anagraficamente parlando vedo la luce nel Novembre del
1974 in quel di Bologna, in una brava e tranquilla famiglia di operai. Dopo
una felice infanzia passata a cazzeggiare entro nell'adolescenza e
continuo a perdere tempo buttando una palla dentro un canestro e
intortando ragazze in giro per Bologna. Nessuna delle due divertenti
attività dà buoni frutti, ma in compenso la scuola si trasforma in un
vero supplizio per me; probabilmente anche per i miei docenti che non si
sono mai sforzati, tranne un paio di eccezioni, di andare mezzo passo al
di là della semplice e banale spiegazione. Purtroppo per il primo
computer è troppo presto, costa troppo e mi devo accontentare di
scassare quelli presenti a scuola, con somma gioia di coloro che
dovevano salvaguardarli. Anche la musica assume
un ruolo importante nella mia vita, soprattutto dall'
età di 15 anni quando mi regalano una batteria Tama che corredo
prontamente con una serie completa di piatti Paiste serie Alfa (ride,
crash e due splendidi heavy hi-hat). Comincio da autodidatta ma mi
accorgo che i progressi sono scarsi e quindi mi rivolgo ad un amico che
mi indirizza da un bravo insegnante di batteria. Poi parto militare ed approfitto del tanto tempo
libero per leggere qualche buon libro ed imparare a suonare la chitarra,
mi compro una classica da studio e mi faccio dare qualche rudimento dai
commilitoni. Finito il militare (ero a Napoli) torno nella terra natia e
riprendo lo studio dei due strumenti, ma il tempo è poco dato che decido
di tornare sui banchi di scuola per diplomarmi. Nel frattempo matura
sempre più l'interesse per la fotografia, acquisto la mia prima reflex a
pellicola ed un paio di orrende ottiche universali (tanto comode quanto
qualitativamente scarse). Nel frattempo conosco la mia attuale compagna
con cui inizio a convivere in un miniappartamento acquistato con mille
sacrifici. La passione per la fotografia si fa sentire sempre di più ma
i risultati sono scarsissimi, colpa del fotografo ma anche dell'
attrezzatura indecente. Come nei migliori B movie americani faccio
scoccare l'ora della riscossa e mentre da una parte compero ottiche
professionali, dall' altra passo intere giornate sulle riviste e sui
manuali di fotografia col risultato di ottenere un sensibile
miglioramento, che però non mi basta ancora. Decido di dare una brusca
accelerata e, sconsigliato da tutti, faccio la pazzia di acquistare un
corpo professionale, la 1Dmk2N di casa Canon. Il feeling è subito
ottimo, finalmente si spalanca un mondo nuovo in cui mi trovo pienamente
a mio agio ... la fotografia abbinata all' informatica mi fanno compiere
notevoli passi in avanti, le foto cominciano finalmente a piacermi
davvero. Cerco ovunque accrediti per potermi costruire un buon portfolio
e per potermi confrontare con il mondo professionale ma soprattutto per
fare esperienza sul campo di battaglia. Al momento ho affiancato al
succitato corpo professionale una 1DSmk2 ed un corredo di ottiche
professionali: [24-70 f/2.8] [70-200 f/2.8 IS] [300 f/2.8 IS] [85 f/1.2
II] svariati attrezzi ed un set di luci Bowens [3 flash 500Ws] con
relativi accessori (2 bank, honeycomb, beauty dish, snoot, triflector
Lastolite, fondale trasportabile 250*250cm, banco da still life 100*200
cm). Oggi ho due figli, Silvia e Dario, oltre ad un simpaticissimo
cagnetto di nome Black (Ciccio per gli amici) Collaboro con diverse
agenzie fotografiche dato che finalmente ho raggiunto la tanta amata
esperienza necessaria per poter eseguire i servizi fotografici
richiesti, e per poter padroneggiare ogni situazione di scatto. La
fotografia però non è diventata il mio primo lavoro, preferisco per
diverse ragioni che rimanga un hobby con il quale ogni tanto posso
guadagnare qualcosa ed uscire dalle vesti ben poco fantasiose del
tecnico (specializzato in metrologia industriale). |