Homepage    Biografia Foto precedenti Fotostorie Attrezzatura Scrivimi
 

Collaborazioni Fotografiche:

     

 

Un doveroso link ai siti amici:

Stefano Amirante, Fabio Santini, Andrea Ranalli, Diego Gaspari Bandion, E.B., Emiliano Beltrani, Francesco Rotondo, Gianni Rondinini, Maurizio Firmani, Nicola Antonucci, Paolo Gualdi, Sergio Tressino, Pierpaolo Turri, Luigi Puci, Claudio Panciera, Albano Ferrari.
 

 

Cenni su di me:
E' sempre un piacere scrivere biografie, lo è sensibilmente meno lanciarsi in un' autobiografia in cui non è mai lecito parlare di se stessi senza infamia nè lode; mi scusi quindi il lettore se ciò che leggerà sarà una spoglia disamina di avvenimenti. Nello scatto sottostante (ringrazio l'autore Stefano Amirante e l'art director Fabio Santini) potete vedere il mio aspetto fisico.
 

Anagraficamente parlando vedo la luce nel Novembre del 1974 in quel di Bologna, in una brava e tranquilla famiglia di operai. Dopo una felice infanzia passata a cazzeggiare entro nell'adolescenza e continuo a perdere tempo buttando una palla dentro un canestro e intortando ragazze in giro per Bologna. Nessuna delle due divertenti attività dà buoni frutti, ma in compenso la scuola si trasforma in un vero supplizio per me; probabilmente anche per i miei docenti che non si sono mai sforzati, tranne un paio di eccezioni, di andare mezzo passo al di là della semplice e banale spiegazione. Purtroppo per il primo computer è troppo presto, costa troppo e mi devo accontentare di scassare quelli presenti a scuola, con somma gioia di coloro che dovevano salvaguardarli. Anche la musica assume un ruolo importante nella mia vita, soprattutto dall' età di 15 anni quando mi regalano una batteria Tama che corredo prontamente con una serie completa di piatti Paiste serie Alfa (ride, crash e due splendidi heavy hi-hat). Comincio da autodidatta ma mi accorgo che i progressi sono scarsi e quindi mi rivolgo ad un amico che mi indirizza da un bravo insegnante di batteria. Poi parto militare ed approfitto del tanto tempo libero per leggere qualche buon libro ed imparare a suonare la chitarra, mi compro una classica da studio e mi faccio dare qualche rudimento dai commilitoni. Finito il militare (ero a Napoli) torno nella terra natia e riprendo lo studio dei due strumenti, ma il tempo è poco dato che decido di tornare sui banchi di scuola per diplomarmi. Nel frattempo matura sempre più l'interesse per la fotografia, acquisto la mia prima reflex a pellicola ed un paio di orrende ottiche universali (tanto comode quanto qualitativamente scarse). Nel frattempo conosco la mia attuale compagna con cui inizio a convivere in un miniappartamento acquistato con mille sacrifici. La passione per la fotografia si fa sentire sempre di più ma i risultati sono scarsissimi, colpa del fotografo ma anche dell' attrezzatura indecente. Come nei migliori B movie americani faccio scoccare l'ora della riscossa e mentre da una parte compero ottiche professionali, dall' altra passo intere giornate sulle riviste e sui manuali di fotografia col risultato di ottenere un sensibile miglioramento, che però non mi basta ancora. Decido di dare una brusca accelerata e, sconsigliato da tutti, faccio la pazzia di acquistare un corpo professionale, la 1Dmk2N di casa Canon. Il feeling è subito ottimo, finalmente si spalanca un mondo nuovo in cui mi trovo pienamente a mio agio ... la fotografia abbinata all' informatica mi fanno compiere notevoli passi in avanti, le foto cominciano finalmente a piacermi davvero. Cerco ovunque accrediti per potermi costruire un buon portfolio e per potermi confrontare con il mondo professionale ma soprattutto per fare esperienza sul campo di battaglia. Al momento ho affiancato al succitato corpo professionale una 1DSmk2 ed un corredo di ottiche professionali: [24-70 f/2.8] [70-200 f/2.8 IS] [300 f/2.8 IS] [85 f/1.2 II] svariati attrezzi ed un set di luci Bowens [3 flash 500Ws] con relativi accessori (2 bank, honeycomb, beauty dish, snoot, triflector Lastolite, fondale trasportabile 250*250cm, banco da still life 100*200 cm). Oggi ho due figli, Silvia e Dario, oltre ad un simpaticissimo cagnetto di nome Black (Ciccio per gli amici) Collaboro con diverse agenzie fotografiche dato che finalmente ho raggiunto la tanta amata esperienza necessaria per poter eseguire i servizi fotografici richiesti, e per poter padroneggiare ogni situazione di scatto. La fotografia però non è diventata il mio primo lavoro, preferisco per diverse ragioni che rimanga un hobby con il quale ogni tanto posso guadagnare qualcosa ed uscire dalle vesti ben poco fantasiose del tecnico (specializzato in metrologia industriale).

 

Danilo Vigni © 2010    E' proibito ogni utilizzo dei contenuti se non autorizzato.